Farmacie Comunali di Monza spa
Tel. 039.32.29.66
Contribuisce ad aumentare il grado di vigilanza e concentrazione
Stanchezza e affaticamento sono problemi comuni, per gli italiani alla soglia degli esami universitari o di maturità. Ma non solo: dall’analisi del Royal College of Psychiatrists del Regno Unito, 1 persona su 5 si sente spesso stanca e 1 su 10 ha un senso di affaticamento prolungato. Un’assunzione moderata di caffè (3-5 tazze al giorno) ben distribuita nell’arco della giornata, in accordo allo stile di vita di un individuo, può aiutare a ridurre il senso di stanchezza nelle situazioni di tutti i giorni, come gli imminenti esami, e a migliorare l’attenzione sul lavoro o alla guida. La principale componente attiva del caffè è la caffeina, un composto che si trova in una serie di piante, incluse quella del caffè, del tè e del cacao. Una normale tazza di caffè contiene 75-100mg di caffeina, mentre i livelli nel tè e nel cacao sono inferiori. La European Food Safety Authority (EFSA) è giunta alla conclusione che esiste una relazione di causa effetto fra una porzione di 75mg di caffeina, la quantità presente approssimativamente in una normale tazza di caffè, e l’aumento di attenzione e di concentrazione. Tali effetti benefici si riscontrano, ad esempio, in situazioni di prolungato sforzo, come lavoro notturno, jet lag e lunghi viaggi.
Fonte: askanews.it
Importante risultato raggiunto da una Rete di ricerca Italiana Uno studio multicentrico italiano...
"Sindrome del lenzuolo", sofferenza maschile ancora tabù “Stasera non me la ...
Studio all'Irccs Candiolo La genomica da sola non basta più. La nuova frontiera della...
Studio misura effetti economici In Italia, ictus e infarto hanno effetti a lungo termine sulla...
Coordinato dalla Sapienza e dall'IIT Neuroscience and Society “Ho le farfalle nello...
Cure autoprescritte alimentano antibiotico resistenza. Rischio recidive Fino al 40% delle donne...